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Quote Latte: giusto procedere al recupero dei debiti latte ancora pendenti
01/10/2014

“Abbiamo molto apprezzato le dichiarazioni del ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, a margine del Consiglio agricolo informale svoltosi a Milano, relative all’applicazione del regime delle Quote Latte e, in particolare, alla riscossione dei debiti ancora pendenti” afferma il presidente di Confagricoltura Lombardia Matteo Lasagna.

“Il ministro ha pienamente ragione nel sostenere che il pagamento delle multe è un atto di correttezza nei confronti dell’Unione Europea e della maggioranza degli allevatori che, per operare nel rispetto delle regole, hanno investito somme ingenti per acquistare quote o hanno regolarmente pagato le multe quando, occasionalmente, hanno prodotto in eccesso” prosegue il presidente di Confagricoltura Lombardia “e credo sia necessario aggiungere che è anche un atto di correttezza verso tutti i cittadini italiani, visto che le multe non pagate dagli allevatori sono state anticipate all’Unione Europea utilizzando risorse pubbliche e gravano quindi sul bilancio dello Stato”.

“In quest’ottica” conclude Matteo Lasagna “riteniamo sia da apprezzare anche l’attività che la Direzione Generale Agricoltura di Regione Lombardia sta avviando in questi giorni tesa a recuperare presso le ditte acquirenti le somme da loro trattenute relative a debiti esigibili dei produttori loro conferenti. Un’attività che in termini numerici riguarda una quota minoritaria del debito ancora pendente, ma che rappresenta certamente un segnale della volontà di procedere verso la soluzione di un problema che per troppo tempo ha condizionato il comparto lattiero – caseario italiano”.

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa.

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