ACCESSO AREA RISERVATA: username password CERCA NEL SITO
HOME
LA FEDERAZIONE
  Chi siamo
  Dove siamo
  Come siamo organizzati
  Le Federazioni di Prodotto
  I nostri servizi
  Statuto
 
CONTATTACI
LA NOSTRA POSIZIONE
COMUNICATI STAMPA
  Anno 2017
  Anno 2016
  Anno 2015
  Anno 2014
  Anno 2013
  Anno 2012
  Anno 2011
  Anno 2010
 
EVENTI
FOTOGALLERY
VIDEO
ENTI COLLEGATI
  EAPRAL - Formazione
  C.A.A. Federlombarda
  Confagricoltura Donna
  Patronato ENAPA
  Agriturist Lombardia
  Confidi Systema!
  LegalMedia - Sede Amm.va
  A.N.G.A. Lombardia
  CAF Confagricoltura
  Associazione Pioppocoltori
 
PROGETTI
APPROFONDIMENTI
  PSR 2014/2020
  PSR 2007-2013
  Direttiva nitrati
  Energia da fonti rinnovabili
 
AREA DOCUMENTI
CONVENZIONI
LINK CONSIGLIATI
Dai Giovani di Confagricoltura Lombardia un appello al governo per il sostegno all'imprenditoria giovanile
21/11/2014

Molti sono gli interventi legislativi che in questi mesi sono stati annunciati e proposti dal Ministro Martina a favore dell’imprenditoria giovanile attraverso i provvedimenti legislativi "campolibero" e "terre vive", e molte sono le tematiche poste in agenda anche per merito della nostra associazione: il ricambio generazionale, la competitività delle aziende condotte dai giovani e la tutela dei territori. Le misure ad oggi presentate sembrano essere finalizzate a favorire nuovi investimenti, l’accesso al credito e l’assegnazione attraverso vendite competitive di aree agricole demaniali, ma il rischio che ci auguriamo possa essere scongiurato è quello di vedere arenate le proposte in iter legislativi o in procedimenti amministrativi dove subiscano alterazioni, tagli di risorse e ritardi.

I Giovani di Confagricoltura della Lombardia, con queste premesse, invitano il Governo ad un maggiore impegno e una maggiore determinazione nel sostegno all’ imprenditoria agricola e in particolar modo a quella giovanile e lo invitano ad azioni significative e concrete.
Auspichiamo che il Ministero delle Politiche Agricole difenda i giovani imprenditori e l’intero settore agricolo in sede UE ed all’interno dello stesso Consiglio dei Ministri dai tagli delle risorse finanziarie destinate al comparto, come quello derivante dalla riforma PAC, con misure compensative, che si opponga con forza al susseguirsi di proposte di nuovi tagli al bilancio europeo ed quello nazionale così come al continuo aumento della tassazione per le attività agricole e quelle connesse (il gettito del comparto agricolo è infatti aumentato negli ultimi 3 anni di oltre un miliardo di euro)
Chiediamo inoltre che si valorizzi una agricoltura moderna, aperta alle innovazioni tecniche e al progresso scientifico, che venga rivista la posizione assunta in merito alle nuove tecnologie, anche biotecnologiche, autorizzando e sostenendo la ricerca scientifica in pieno campo e che si promuovano interventi economicamente sostenibili che permettano alle imprese agricole di essere in grado di competere su un mercato sempre più globalizzato e con redditività sempre minore.
Invitiamo il Ministro a proseguire in un aperto e costruttivo confronto con i Giovani di Confagricoltura in merito al modello di azienda agricola che può svilupparsi durevolmente nei diversi comparti del nostro settore e ad un confronto sulla strategia da adottare per porre delle basi solide alla nostra imprenditoria giovanile.
Auspichiamo quindi, che entro il termine del semestre europeo di Presidenza UE, venga definito il piano di azione per i giovani agricoltori che sosterrà il ricambio generazionale in agricoltura basato sulla concessione di crediti dedicati da parte della BEI e su altri strumenti che favoriscano l’acquisto di terreni agricoli da parte di giovani, anche in deroga alle attuali norme in materia di aiuti di Stato. In relazione al Ddl Stabilità, attendiamo gli opportuni provvedimenti necessari al reinserimento dei fondi destinati all’imprenditoria giovanile al momento stralciate a causa di un errore tecnico ed in relazione al provvedimento “#terrevive” attendiamo la pronta attuazione della Convenzione stipulata tra il MIPAAF, l’Agenzia del Demanio, le Regioni, le Provincie ed i Comuni attraverso l’ANCI, affinchè si incrementino decisamente gli ettari di terreno agricolo di proprietà pubblica da destinare, per la conduzione, prioritariamente ai giovani agricoltori.
L'Italia è uno dei Paesi Ue con il più basso tasso di ricambio generazionale in agricoltura e con un tasso di disoccupazione giovanile che supera il 40%. Bisogna invertire la rotta e adottare tutti i provvedimenti possibili per il ricambio generazionale perché lo spazio per nuovi ingressi “in campo” c’è. L’obiettivo è infatti quello di sviluppare un piano di crescita e di sviluppo dell'imprenditorialità giovanile in agricoltura finalizzato a promuovere il ricambio generazionale e la presenza dei giovani nel settore agricolo che nel nostro Paese sono solo il 7,5% del totale dei conduttori di aziende agricole e che sono diminuiti tra il 2000 ed il 2010 del 34%.

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa.

C.F. 80102910157 SEI IL VISITATORE NUMERO: 12248584 credits