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Accordo quadro pomodoro da industria 2015: le Organizzazioni di prodotto faranno la differenza
20/02/2015

L’Accordo Quadro sul prezzo del pomodoro da industria, siglato a Parma lo scorso 11 febbraio tra le industrie e le Organizzazioni di produttori del Nord per la campagna 2015 non convince fino in fondo i produttori del comparto associati a Confagricoltura Lombardia.

“Il tavolo di contrattazione avrebbe dovuto recepire le richieste di modifica delle tabelle relative ai parametri qualitativi, che di fatto penalizzano i produttori” osserva infatti Bianca Maria Balestreri, presidente della Federazione Regionale Pomodoro della nostra Organizzazione.

L’accordo prevede un prezzo di riferimento pari a 92 euro a tonnellata, confermando quindi quello stabilito per la scorsa campagna.

“Il prezzo di riferimento” sottolinea però Bianca Maria Balestreri “viene garantito fino ad una soglia di 2 milioni e 650 mila tonnellate consegnate, facilmente raggiungibile a meno di un andamento particolarmente negativo della campagna produttiva. Al di sopra di questa soglia vengono previste riduzioni progressive del prezzo ed è pertanto altamente probabile che il prezzo che ci verrà effettivamente corrisposto a saldo risulterà ben al di sotto del prezzo di riferimento”.

“In questo contesto – conclude la presidente della FRP lombarda – diventa ancora più determinante il ruolo delle OO. PP. che dovranno essere capaci di programmare la produzione in maniera tale da assicurare un’adeguata redditività per noi produttori”.

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa.

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