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Dai produttori di latte di Confagricoltura Lombardia forti critiche sul nuovo decreto attuativo della PAC
04/03/2015

La Federazione regionale lattiero – casearia di Confagricoltura Lombardia, riunitasi nel pomeriggio di ieri martedì 3 marzo presso la sede della Libera Cremona, esprime la sua forte contrarietà alle nuove disposizioni in merito al pagamento accoppiato per il comparto latte contenute nel nuovo decreto attuativo della PAC approvato negli scorsi giorni dal MIPAAF.


In base alle nuove norme, infatti, l’accesso a tali contributi è subordinato all’iscrizione ai Libri Genealogici e ai Controlli Funzionali: una condizione che, allo stato attuale, escluderebbe quasi la metà degli allevatori italiani che sarebbero quindi chiamati a sostenere il costo di tale iscrizione che, di fatto, assorbirebbe circa la metà del premio corrisposto.
Una condizione ancor più inaccettabile, considerando che l’attività dei Controlli Funzionali è svolta in via esclusiva da AIA in un regime di monopolio sancito dalla legge 30/1991, la cui revisione era stata sollecitata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato già nel 2010 al fine di consentire ad altri soggetti tecnicamente qualificati di garantire tale servizio.
La FRP lattiero-casearia di Confagricoltura Lombardia chiede pertanto con forza una revisione di tale norma, proponendo che, in attesa di tale modifica, la richiesta del premio latte venga inserita nella Domanda Unica di tutti i produttori di latte associati alla nostra Organizzazione a prescindere dalla loro iscrizione al sistema AIA/APA.
Altrettanto critica la posizione espressa in merito alla bozza del decreto sul Fondo latte presentata in occasione di una recente riunione al ministero, sia per quanto concerne le priorità indicate circa l’alimentazione del bestiame non rispondente alla realtà produttiva dei nostri allevamenti sia per il vincolo di adesione ad un piano di consulenza, presumibilmente ancora riconducibile allo stesso sistema AIA/APA.

Infine, i produttori associati alla nostra Organizzazione sottolineano la necessità che le istituzioni preposte procedano rapidamente in merito all’istituzione dell’Organismo Interprofessionale del comparto e alla definizione della contrattualistica, in adempimento a quanto previsto dalle norme comunitarie del Pacchetto Latte

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa.

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