ACCESSO AREA RISERVATA: username password CERCA NEL SITO
HOME
LA FEDERAZIONE
  Chi siamo
  Dove siamo
  Come siamo organizzati
  Le Federazioni di Prodotto
  I nostri servizi
  Statuto
 
CONTATTACI
LA NOSTRA POSIZIONE
COMUNICATI STAMPA
  Anno 2017
  Anno 2016
  Anno 2015
  Anno 2014
  Anno 2013
  Anno 2012
  Anno 2011
  Anno 2010
 
EVENTI
FOTOGALLERY
VIDEO
ENTI COLLEGATI
  EAPRAL - Formazione
  C.A.A. Federlombarda
  Confagricoltura Donna
  Patronato ENAPA
  Agriturist Lombardia
  Confidi Systema!
  LegalMedia - Sede Amm.va
  A.N.G.A. Lombardia
  CAF Confagricoltura
  Associazione Pioppocoltori
 
PROGETTI
APPROFONDIMENTI
  PSR 2014/2020
  PSR 2007-2013
  Direttiva nitrati
  Energia da fonti rinnovabili
 
AREA DOCUMENTI
CONVENZIONI
LINK CONSIGLIATI
Grande successo per l'aperitivo d'autore alla Vigna di Leonardo
09/10/2015

Grande successo per l’aperitivo d’autore alla Vigna di Leonardo

IL SALOTTO DI EXPO NEL CUORE DI MILANO

Artisti, Personaggi dello spettacolo, della cultura e dello sport ,intellettuali e giornalisti a sostenere la Battaglia di Confagricoltura Lombardia per la difesa delle eccellenze del Made in Italy


L’ennesimo successo per la serata organizzata da Confagricoltura Lombardia “Sei personaggi in cerca d’autore” nella splendida cornice di Casa degli Atellani a Milano e intitolata “Nel Regno di Circe: tra fresco ed insaccato. Numerosi personaggi del mondo dello spettacolo, imprenditori, giornalisti, artisti hanno reso omaggio ai prodotti enogastronomici d’eccellenza del Made in Italy .
Il claim di Confagricoltura Lombardia è “Coltiviamo capolavori”, Per questo protagonisti della serata, interpreti di spicco dell’arte antica e contemporanea. Presentati da Susanna Messaggio: Enrico Colle Direttore del Museo internazionale Stibbert di Firenze, l’artista Giorgio Restelli-in arte Giores- che con Giulio Gipponi e Davide Rampello hanno sviluppato il percorso artistico de “Gli Eclettici” in mostra a Milano fino al prossimo 11 Ottobre. Il prezioso scrigno che racchiude la Vigna di Leonardo da Vinci – nel corso delle serate- ha avuto ospiti i critici d’arte Vittorio Sgarbi e Stefano Zecchi, Personaggi, giornalisti ed artisti Emanuela Folliero . Emilio Fede che ieri sera ha intrattenuto gli ospiti presentando il suo ultimo libro “Se tornassi ad Arcore”, Marina Dalcerri, Marina Graziani, Giorgio Restelli, Enrico Colle, Ludmilla Radchenko, Luciana Gallo. Il comico Franz della coppia artistica Ale e Franz,Diego Dalla Valle, l’attore teatrale Graziano Galatone in teatro fino al 25 Ottobre prossimo con “I promessi Sposi” e molti altri.
“La Lombardia è la prima regione in Italia a sviluppare allevamenti intensivi suinicoli nel rispetto della sostenibilità ambientale e nella tutela della salute degli animali. La Lombardia -ha spiegato il Presidente di Confagricoltura Lombardia Matteo Lasagna- che vanta ben 9 produzioni a marchio IGP e DOP, è la regione italiana leader per l’allevamento suinicolo, analogamente a quanto avviene per il comparto delle bovine da latte”. “Nel 2013, dai dati dei registri regionali, gli allevamenti attivi erano circa 3.500 con la più elevata concentrazione nelle province di Brescia (990) e Mantova (560) ed un patrimonio suinicolo totale di poco inferiore ai 4 milioni e mezzo di capi- ha proseguito Lasagna- pari al 52 % circa del totale nazionale. Una produzione che, all’origine, ha un valore stimato di oltre un miliardo e duecento milioni di euro all’anno. Un primato non solo in termini numerici, ma anche di qualità come dimostrato dal fatto che – sulla base dei dati degli organismi di certificazione – il 57 % dei capi macellati ai fini della diverse produzioni DOPa livello nazionale – ed in particolare per i prosciutti di Parma e San Daniele - provengono dagli allevamenti lombardi”. Tre le DOP derivanti dalla lavorazione delle carni suine prodotte nell’ambito regionale: Salame Varzi, Salame Brianza e Salamini italiani alla Cacciatora, a cui si vanno ad aggiungere sei diverse IGP (Salame Cremona, Coppa di Parma, Cotechino di Modena, Zampone Modena, Mortadella Bologna e Salame d’Oca di Mortara, che per due terzi è formato da carni suine).
Una disfida tra proteine quelle nutrienti e saporite delle carni suine contro quelle delicate del pesce.
L’aperitivo è stato infatti arricchito dal contributo gastronomico dell’azienda ittica “La Fattoria del Pesce” che alleva , produce e distribuisce prodotti alimentari a base di trota fresca bianca e salmonata che verrà servita calda, affumicata e balik.
Nel menù della serata, firmata dal direttore gastronomico Fabio Barbaglini, non solo cibo e buon vino, ma anche performance artistiche e momenti culturali, frutto dell’organizzazione creativa del direttore artistico Alessandro Agrati.
Apprezzato ieri sera l’intervento del direttore del museo internazionale Stibbert di Firenze Enrico Colle , la più grande collezione esistente in Italia di armature ed armi, ben 16 mila pezzi, unica per ricchezza scenografica dell’esposizione. Nelle sale dello Stibbert appositamente decorate sfilano degli ipotetici cavalieri italiani e tedeschi con armamenti, risalenti per lo più al Cinquecento e Seicento. Enrico Colle proietterà immagini e storia del museo e delle battaglie, attraverso un viaggio tra arte, filosofia, storia e senso di appartenenza al territorio italiano. Difesa e tecnica valoriale che si sposa con la battaglia degli allevatori Italiani .
Ad esporre in villa ieri, anche Giorgio Restelli (direttore delle risorse artistiche Mediaset), l’artista contemporaneo Giores, questo il nome d’arte. La sua mostra parallela al Pitti, entusiasma con le sue fascinazioni oniriche. Lui riprende gambe , con un esplosivo action painting, dando vita ad ogni quadro nella sua collezione “ Stolen Legs”. Giores è anima mundi: ed ogni pagina è un viaggio. Oggi la sua nuova serie prende proprio spunto da questo. Broken Words è semplicemente la sintesi artistica di un percorso che abbandona l’aspetto formale dei suoi scatti ed intraprende una via che lo porta a sintetizzare tagli rubati, rotti, sparsi per il mondo. Le sue opere saranno visitabili in un prezioso percorso tra le sale di Casa Atellani.
La battaglia degli imprenditori dunque per la tutela del Made in Italy. La battaglia tra i sapori decisi della carne suina e quelli più delicati della trote bianche fresche e salmonate. Le battaglie e le antiche tenzoni del Museo Stibbert e le battaglie interiori dell’artista Giores che nell’irrequietezza di un viaggiatore errante cattura con gli scatti fotografici tutto ciò che stupisce e riempie gli occhi . E alla Vigna del Genio Italiano, nelle magiche notti di Expo, tutto può succedere.




















Schede di approfondimento:
MUSEO STIBBERT DI FIRENZE
L’ internazionale museo Stibbert di Firenze , raccoglie la più grande collezione esistente in Italia di armature ed armi, ben 16 mila pezzi, unica per ricchezza scenografica dell’esposizione. Nelle sale dello Stibbert appositamente decorate sfilano ipotetici cavalieri italiani e tedeschi con armamenti, risalenti per lo più al Cinquecento e Seicento. Cavalieri turchi ed ottomani, posizionati in una sala decorata con incrostazioni moresche, risalgono al XVI secolo, mentre i pezzi della collezione indiana risalgono al periodo fra il XVI e XVII secolo. La collezione Giapponese, è la più grande al mondo fuori dal Giappone, con katana e armature appartenute agli ultimi samurai acquistate a fine Ottocento. Fra le opere presenti nel museo dipinti di Sandro Botticelli, Carlo Crivelli, Pieter Brueghel il Giovane. I mobili del Quattrocento dei tempi Leonardeschi, si sposano e si accostano alla Villa degli Atellani, fino al Settecento. www.museostibbert.it . Il Museo deve la sua esistenza ad un uomo straordinario, Frederick Stibbert (1838-1906), di padre inglese e madre italiana, nato a Firenze ma educato in Inghilterra.Proveniva da una famiglia di militari: il padre colonnello delle prestigiose Coldstream Guards, il nonno governatore generale del Bengala, India, da dove ebbe inizio la ricchezza della famiglia che il giovane Stibbert ereditò appena ventenne. Dedicò presto la sua attenzione alla collezione per la quale egli stesso creò, sul colle di Montughi, un museo. "Il mio museo", come egli lo chiamò, "che mi costa ingenti somme di denaro, tante cure e fatiche", aggiunge nel suo testamento. Alla sua morte egli lasciò il Museo alla città di Firenze.
Il Museo è ora gestito da una Fondazione, istituita per volontà testamentaria di Stibbert stesso.
GIORGIO RESTELLI IN ARTE GIORES
Giores, il suo nome d’arte. La sua mostra parallela al Pitti , entusiasma con le sue fascinazioni oniriche. Lui riprende gambe , con un esplosivo action painting, dando vita ad ogni quadro nella sua collezione “ Stolen Legs”. Giores è anima mundi: ogni pagina è un viaggio. Oggi la sua nuova serie prende propio spunto da questo. Broken Words è semplicemente la sintesi artistica di un percorso che abbandona l’aspetto formale dei suoi scatti ed intraprende una via che lo porta a sintetizzare tagli rubati, rotti, sparsi per il mondo. Dettagli catturati in giro per i cinque continenti prendono vita nel macro formato, esaltato dai colori accesi e unici di una tavolozza personale, che del fuori gamma fa una filosofia cromatica inedita. I percorsi di Giores sono visitabili a Milano nell’ambito della mostra curata da Davide Rampello e Giulio Gipponi “Gli Eclettici - Fame di Vita”. Oltre 300 opere d’arte create da personaggi di talento che nella vita quotidiana svolgono attività professionali riconosciute e apprezzate ma totalmente diverse: volti dello spettacolo, scrittori, imprenditori. La mostra riunisce i contributi di questi professionisti che da tempo producono con successo di mercato opere di pittura, grafica, scultura, tatuaggio, poesia e fotografia. La mostra gli “Eclettici – Fame di Vita è visitabile in un grande spazio espositivo creato per l’occasione, in Largo Augusto 8 a Milano. E’ realizzata con il patrocinio di Expo, della Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano e del Comune di Milano, e annovera tra gli obiettivi una raccolta fondi per la “Fabbrica del Sorriso” di Mediafriends.


Clicca qui per scaricare il comunicato stampa.
C.F. 80102910157 SEI IL VISITATORE NUMERO: 12249415 credits