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Riorganizzazione aree protette: fondamentale rispettare le esigenze delle imprese agricole
13/09/2016

Confagricoltura Lombardia è intervenuta ieri, lunedì 12 settembre, al seminario organizzato dall’Assessorato regionale all’Ambiente in merito al progetto di legge per la riorganizzazione del sistema di gestione e di tutela delle aree protette del territorio lombardo, ribadendo le posizioni già espresse in occasione dell’audizione consiliare precedentemente convocata sullo stesso tema.
Secondo la nostra Organizzazione, è in primo luogo fondamentale che la norma in discussione risulti coerente con il riassetto delle amministrazioni locali in corso di definizione per effetto delle riforme istituzionali promosse dal Governo Renzi, partendo dalla considerazione che l’aggregazione delle strutture attualmente esistenti e il conseguente accentramento delle competenze non rappresenti di per sé una garanzia di maggior efficienza.
Determinante è invece le modalità con cui le scelte politiche di fondo verranno poi declinate sul piano amministrativo: indispensabile per il sistema delle imprese agricole è l’efficienza e, soprattutto, la certezza della tempistica delle diverse procedure, oggi non sempre compatibile con le necessità operative delle aziende stesse.
Altra esigenza fondamentale è che l’eventuale processo di accorpamento dei parchi locali di interesse sovracomunale ai parchi regionali non comporti un ulteriore incremento della superficie agricola sottoposta a vincolo o a un irrigidimento del regime di tutela esistente.
È infatti paradossale come tale regime imponga vincoli stringenti unicamente all’attività agricola e alle imprese del comparto, a cui dovrebbe invece essere riconosciuto il merito di aver mantenuto, attraverso la propria azione quotidiana nel corso degli anni, molti agroecosistemi di valore ambientale e paesaggistico talmente elevato da essere appunto individuati come aree protette.

clicca qui per scaricare il comunicato stampa
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