ACCESSO AREA RISERVATA: username password CERCA NEL SITO
HOME
LA FEDERAZIONE
  Chi siamo
  Dove siamo
  Come siamo organizzati
  Le Federazioni di Prodotto
  I nostri servizi
  Statuto
 
CONTATTACI
LA NOSTRA POSIZIONE
COMUNICATI STAMPA
  Anno 2017
  Anno 2016
  Anno 2015
  Anno 2014
  Anno 2013
  Anno 2012
  Anno 2011
  Anno 2010
 
EVENTI
FOTOGALLERY
VIDEO
ENTI COLLEGATI
  EAPRAL - Formazione
  C.A.A. Federlombarda
  Confagricoltura Donna
  Patronato ENAPA
  Agriturist Lombardia
  Confidi Systema!
  LegalMedia - Sede Amm.va
  A.N.G.A. Lombardia
  CAF Confagricoltura
  Associazione Pioppocoltori
 
PROGETTI
APPROFONDIMENTI
  PSR 2014/2020
  PSR 2007-2013
  Direttiva nitrati
  Energia da fonti rinnovabili
 
AREA DOCUMENTI
CONVENZIONI
LINK CONSIGLIATI
Urge una soluzione per la questione Consorzi Agrari - Confagricoltura chiede la convocazione di un Tavolo governativo
04/08/2017

Il Parlamento ha definitivamente convertito in legge il decreto-legge n. 91 del 2017 contenente disposizioni sul Mezzogiorno.
All’interno di questo provvedimento, il testo originario conteneva una disposizione su un regime agevolato a favore dei consorzi agrari, che non trovava alcuna giustificazione nella materia oggetto del decreto-legge.
Il Governo è ritornato inopinatamente sulla materia Federconsorzi, adducendo requisiti di necessità e urgenza, nell’ambito di un provvedimento che riguarda tutt’altro.
Invece di affrontare l’argomento in modo complessivo e a favore di tutto il comparto agricolo, ancora una volta si è scelta la strada di far fronte ad esigenze contingenti dettate dalla crisi irreversibile dei 20 consorzi agrari rimasti.
I consorzi agrari godono già dal 2009 del riconoscimento ex lege del requisito della mutualità prevalente, indipendentemente dai criteri stabiliti dal codice civile (a differenza di ogni cooperativa agricola che deve passare attraverso una rigorosa dimostrazione giuridica ed economica), ma non è bastato.
Il Parlamento, in questa Legislatura, ha sempre respinto tutti i tentativi di dare legislativamente una soluzione improponibile al problema. Anche durante la discussione del decreto-legge n. 50 del 2017 (c.d. manovrina) il Governo ha presentato un emendamento volto ad arginare la situazione debitoria dei consorzi agrari istituendo un fondo di 40 milioni per il 2018 presso l’ISMEA: l’emendamento è stato ritirato a “furor di popolo”.
Confagricoltura ribadisce la sua contrarietà a disposizioni che tradiscono e annacquano il principio della mutualità intesa come scambio prevalente tra cooperativa e socio e il principio di non lucratività e ritiene che, nonostante le disposizioni che tendono ad alterare il principio della libera concorrenza e che risulteranno illegittime anche sotto l’aspetto della compatibilità con il Trattato UE, la sorte dei consorzi agrari sia segnata, in quanto la gestione degli stessi si è sempre più allontanata dagli interessi dei soci e dagli scopi generali a favore del settore agricolo per cui sono stati istituiti.
Confagricoltura auspica l’apertura di un tavolo governativo con le Associazioni degli agricoltori al fine di valutare complessivamente la situazione dei consorzi agrari ed individuare soluzioni idonee e compatibili con la situazione complessiva del settore agricolo e nell’interesse dei soci dei consorzi agrari.

clicca qui per scaricare il comunicato stampa
C.F. 80102910157 SEI IL VISITATORE NUMERO: 11986681 credits