ACCESSO AREA RISERVATA: username password CERCA NEL SITO
HOME
LA FEDERAZIONE
  Chi siamo
  Dove siamo
  Come siamo organizzati
  Le Federazioni di Prodotto
  I nostri servizi
  Statuto
 
CONTATTACI
LA NOSTRA POSIZIONE
COMUNICATI STAMPA
  Anno 2017
  Anno 2016
  Anno 2015
  Anno 2014
  Anno 2013
  Anno 2012
  Anno 2011
  Anno 2010
 
EVENTI
FOTOGALLERY
VIDEO
ENTI COLLEGATI
  EAPRAL - Formazione
  C.A.A. Federlombarda
  Confagricoltura Donna
  Patronato ENAPA
  Agriturist Lombardia
  Confidi Systema!
  LegalMedia - Sede Amm.va
  A.N.G.A. Lombardia
  CAF Confagricoltura
  Associazione Pioppocoltori
 
PROGETTI
APPROFONDIMENTI
  PSR 2014/2020
  PSR 2007-2013
  Direttiva nitrati
  Energia da fonti rinnovabili
 
AREA DOCUMENTI
CONVENZIONI
LINK CONSIGLIATI
Confagricoltura Lombardia parteciperà domenica 19 giugno alle PIAZZE DEL BIO
17/06/2011

 

Il biologico in Lombardia ha cifre importanti per qualità di prodotti, numeri di operatori e superficie coltivata. Quasi 20.000 ettari coltivati a bio e oltre 1.000 aziende, tra produttori e trasformatori, consentono a questa regione di attestarsi ad un livello produttivo molto alto. I metodi di produzione biologica sono estremamente "naturali" perché si basano sull'uso di tecniche e di prodotti già presenti in natura ed ecosostenibili, escludendo quindi l'impiego di sostanze chimiche, OGM (organismi geneticamente modificati) e manipolazioni genetiche su piante e animali. Il risultato è uno sviluppo dell'agricoltura più sostenibile, la tutela del suolo, delle acque e della biodiversità, ma anche la produzione di alimenti privi di residui tossici. Biologico è anche attenzione ai metodi di trasformazione degli alimenti affinché siano mantenute l'integrità biologica e le qualità essenziali del prodotto in tutte le varie fasi.

 

Clicca qui per scaricare l'invito.

Per favorire il contatto diretto tra gli operatori biologici e i consumatori e far conoscere meglio il comparto, Regione Lombardia Agricoltura, in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentarie e Forestali ed Ersaf, il 19 giugno dalle 10 alle 19, organizza "Le Piazze del Bio", mostra mercato del biologico nei Giardini Pubblici "Indro Montanelli" di Corso Venezia a Milano, seconda fortunata edizione dopo quello dello scorso anno. In uno spazio di incontro tra produttori e consumatori, in un clima conviviale e aperto sarà possibile acquistare e assaggiare olio e confetture, formaggi e miele, salumi, prodotti ortofrutticoli di stagione, vino e birra, pane e pasta, tutti rigorosamente biologici. Durante la giornata inoltre saranno organizzate degustazioni guidate e happy hour gratuiti con i prodotti lombardi certificati degli espositori presenti. Anche i bambini avranno il loro spazio dedicato, con laboratori didattici, giochi e merende di qualità. Un info-point con la presenza dei rappresentanti del Settore Agricoltura di Regione Lombardia, delle Associazioni Biologiche, di Confagricoltura Lombardia, CIA e Coldiretti, permetterà ai visitatori di approfondire gli aspetti del controllo e della certificazione delle produzioni biologiche, dell'etichettatura e dell'applicazione del logo comunitario, orientandosi verso consumi consapevoli per sostenibilità ambientale e di salvaguardia della salute umana. La giornata sarà una vera festa di sapori, di colori e di messaggi positivi per la salute e per l'ambiente, un'occasione per le famiglie per vivere una giornata all'aperto informandosi sulle caratteristiche e gustando la bontà delle produzioni lombarde bio.

Dati statistici
Dalla ricerca condotta dal Sistema informazione Agricolo regionale (SIARL), aggiornati al marzo 2010, le imprese lombarde che rappresentano il settore biologico lombardo sono 1.161. Di queste 708 sono produttori e 536 preparatori (che trasforma, distribuisce o commercializza i prodotti). Le aziende che svolgono sia attività di produzione che di trasformazione sono 75. Rispetto alle aziende di produzione, la leadership spetta alla provincia di Pavia (circa il 33% del totale), seguita da Brescia, Como e Mantova.
 
 
 
La posizione di Confagricoltura Lombardia
Confagricoltura Lombardia crede che il sistema italiano del biologico, legato attualmente alla concezione di vendita come prodotto di nicchia, possa avere ampi margini di crescita. La specificità italiana della produzione biologica si deve coniugare con la produzione su più larga scala, soddisfacendo così l’aumentata richiesta da parte dei trasformatori e dei consumatori. I dati economici, anche in questo periodo di crisi, dimostrano interesse per questo settore. Più prodotto italiano significa maggior sicurezza alimentare e una garanzia di qualità finale per il consumatore, sempre più attento a ciò che consuma e alle metodologie produttive.
Per maggiori informazioni:
Confagricoltura Lombardia – Viale Isonzo, 27 – Milano
Tel. 02/58302122
Fax 02/58300881
 
 
 
Il logo da cercare vicino ai prodotti bio
Dal 1 luglio 2010 i prodotti da agricoltura biologica sono identificati con questo marchio e garantisce al consumatore che il prodotto è stato ottenuto in maniera conferme ai requisiti previsti dalla normativa europea in materia di produzioni bilogiche. Ad integrazione di tale garanzia, il marchio dovrà essere identificati con l’organismo di certificazione e dall’indicazione del luogo di coltivazione delle materie prime agricole che compongono il prodotto. Qualsiasi modifica del logo o la sua combinazione con altri elementi è vietata, mentre è possibile la sua associazione ad ulteriori marchi nazionali o privati.
 
 
 
 
Scopri cos’è l’agricoltura biologica
Se sei un cittadino attento a ciò che consumi, sicuramente sei venuto a contatto con alcuni aspetti dell’agricoltura biologica e della sua catena di distribuzione. Probabilmente avrai visto la parole “biologico” sugli espositori di frutta e verdura, nel supermercato della tua zona, o forse in fianco alla descrizione di una saporita bistecca sul menù di un ristorante in cui sei stato. Forse hai anche notato il logo dell’agricoltura biologica UE (verde con 12 stelle bianche) su una bottiglia di succo di frutta o su una confezione di uova. Magari ti sei chiesto che cosa significa il concetto biologico in termini di produzione alimentare e se è un sistema affidabile. Quindi: COS’E’ L’AGRICOLTURA BIOLOGICA? L’agricoltura biologica è un sistema di produzione agricola che cerca di offrire ai consumatori prodotti freschi, gustosi e genuini, rispettando il ciclo della natura. Per raggiungere ciò, l’agricoltura biologica si fonda su obiettivi e principi, oltre che su pratiche comuni, ideali per minimizzare l’impatto umano nell’ambiente e allo stesso tempo permettere al sistema agricolo di operare nel modo più naturale possibile, Le pratiche agricole biologiche generalmente includono:
  • la rotazione delle colture per un uso efficiente delle risorse locali
  • limiti molto ristretti nell’uso di pesticidi e fertilizzanti sintetici, antibiotici, nell’allevamento degli animali, additivi negli alimenti e coadiuvanti e altri fattori produttivi
  • il divieto dell’uso di organismi geneticamente modificati (OGM)
  • l’uso efficace delle risorse del luogo, come ad esempio l’utilizzo del letame per fertilizzare la terra o la coltivazione dei foraggi per il bestiame all’interno dell’azienda agricola
  • la scelta di piante ad animali che resistono alle malattie e si adattano alle condizioni del luogo
  • allevare animali a stabulazione libera, all’aperto e nutrendoli con foraggio biologico
  • utilizzare pratiche di allevamento appropriate per le differenti specie di bestiame.
L’azienda agricola è il luogo devo il processo biologico inizia e dove i prodotti biologici freschi e di alta qualità che si comprano dalla grande distribuzione, al ristorante o al mercato, prendono vita. Le aziende agricole biologiche non solo dipendono dalla natura per produrre colture e allevare animali, essere sono parte della natura. Per esempio, l’utilizzo di concimi animali e altri agenti di origine organica come i fertilizzanti aiuta a creare un terreno fertile che resiste all’erosione e alla perdita di nutrimenti e acqua. Inoltre, gli input, come letame e foraggio, per minimizzare la necessità di utilizzare di esterni, dovrebbero essere prodotti nella stessa azienda agricola in cui sono usati, o nelle aziende agricole limitrofe. La lavorazione dei prodotti biologici, o per estensione, i loro processi di distribuzione e vendita, sono analogamente progettati per raggiungere gli obiettivi degli agricoltori biologici. E’ molto importante che ogni agricoltore, addetto alla lavorazione, sia soggetto ad ispezione almeno una volta all’anno per assicurare che sia conforme alla regolamentazione. Per questa funzione ogni Stato membro ha designato determinate autorità di controllo privati che hanno il compito di eseguire le ispezioni.
Tutti gli organismi di controllo privati devono sottostare a determinate condizioni:
  • devono essere accreditati secondo i requisiti generali dell’Unione Europea
  • devono essere approvati e supervisionati dalle Autorità competenti degli Stari Membri
  • devono essere obiettivi di fronte alle argomentazioni degli ispettori ispezionati
 

 

C.F. 80102910157 SEI IL VISITATORE NUMERO: 12808868 credits