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Crisi finanziaria: l'Italia deve dimostrare serietà ed equità
10/08/2011

Nel pomeriggio si terrà l’atteso incontro tra Governo e parti sociali per un confronto sulle misure straordinarie da porre in essere per superare questo delicatissimo momento di crisi finanziaria che si è abbattuta come una vera e propria tempesta su una situazione economica ancora assai precaria dopo la crisi di due anni fa.

 
L’auspicio – dichiara il Presidente di Confagricoltura Lombardia Sergio Cattelanè che nella definizione di questi provvedimenti si parta innanzitutto dal superamento di privilegi assicurati a strette minoranze di cittadini per motivazioni che non hanno nulla a che fare con il bene ed il futuro del nostro Paese. Mi riferisco – prosegue Cattelan – alla annosa vicenda delle quote latte nel contesto della quale anche con l’ultima Manovra Finanziaria varata a fine luglio è stata individuata una “corsia preferenziale” affinché una piccola minoranza di produttori di latte non debba rispondere del proprio comportamento irrispettoso delle norme, creando così una situazione di concorrenza sleale nei confronti della stragrande maggioranza degli allevatori del nostro Paese”.
Cattelan chiude con una domanda: “Ma veramente si ritiene che i contribuenti italiani si possano far carico anche in questa situazione di quasi 3 miliardi di euro già versati dallo Stato a Bruxelles e non riscossi da chi ha commesso gli illeciti? Ritengo che è anche attraverso il varo di misure eque che il Governo italiano potrà dimostrare l’affidabilità del nostro sistema Paese”.             

 

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