ACCESSO AREA RISERVATA: username password CERCA NEL SITO
HOME
LA FEDERAZIONE
  Chi siamo
  Dove siamo
  Come siamo organizzati
  Le Federazioni di Prodotto
  I nostri servizi
  Statuto
 
CONTATTACI
LA NOSTRA POSIZIONE
COMUNICATI STAMPA
  Anno 2017
  Anno 2016
  Anno 2015
  Anno 2014
  Anno 2013
  Anno 2012
  Anno 2011
  Anno 2010
 
EVENTI
FOTOGALLERY
VIDEO
ENTI COLLEGATI
  EAPRAL - Formazione
  C.A.A. Federlombarda
  Confagricoltura Donna
  Patronato ENAPA
  Agriturist Lombardia
  Confidi Systema!
  LegalMedia - Sede Amm.va
  A.N.G.A. Lombardia
  CAF Confagricoltura
  Associazione Pioppocoltori
 
PROGETTI
APPROFONDIMENTI
  PSR 2014/2020
  PSR 2007-2013
  Direttiva nitrati
  Energia da fonti rinnovabili
 
AREA DOCUMENTI
CONVENZIONI
LINK CONSIGLIATI
Nitrati, parere positivo dell’UE sulla richiesta italiana di deroga
05/10/2011

 

Il Comitato Nitrati – organo tecnico della Commissione Europea – ha espresso il proprio parere favorevole alla richiesta italiana di deroga ai limiti di utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento nelle zone vulnerabili ai nitrati. La deroga consentirà alle aziende che vorranno aderire il superamento del limite massimo di azoto per ettaro di origine zootecnica fino a 250 kg/ha/anno, nel rispetto di determinate condizioni.
 
L’accoglimento dell’istanza giunge alla fine di un lungo processo di verifica delle motivazioni addotte e a seguito della richiesta della stessa UE di revisione dei Programmi d’Azione delle Regioni del bacino padano-veneto.
 
Anche se la deroga ottenuta non risolverà completamente i problemi connessi alla Direttiva Nitrati, poiché interesserà presumibilmente un numero limitato di aziende zootecniche, da oggi la Lombardia ha comunque a disposizione un importante strumento per migliorare la situazione generale applicativa della regolamentazione comunitaria.
 
Per Confagricoltura Lombardia rimane valida la convinzione che il “problema nitrati” si possa risolvere attraverso una molteplicità di azioni tra loro integrate che coinvolgano il ricorso alla deroga, il reperimento di terreno, la cessione di reflui in convenzione e la dotazione di impianti di trattamento degli effluenti.
 
Per favorire tali strategie occorrono tuttavia strumenti normativi e finanziari al momento non completamente definiti (con specifico riferimento all’attesa revisione del D.M. 7 aprile 2006 e alla mancata dotazione finanziaria del Piano Strategico Nazionale Nitrati); in tale ottica va quindi formulata una disciplina organica che comprenda l’utilizzazione agronomica del digestato nonché la revisione delle zone vulnerabili, la semplificazione degli adempimenti e un chiarimento normativo definitivo che consenta senza ostacoli la cessione degli effluenti e il loro impiego per la valorizzazione energetica.
 
Occorre quindi, secondo Confagricoltura Lombardia, che gli obiettivi delineati dall’accordo Stato-Regioni dello scorso 5 maggio vengano urgentemente perseguiti, anche alla luce di un quadro generale che vede concorrere in misura sostanziale all’inquinamento delle acque il settore della depurazione delle acque reflue civili e industriali.
 

 

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa.

C.F. 80102910157 SEI IL VISITATORE NUMERO: 12208738 credits