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I Quadri Dirigenti di Confagricoltura: “Noi siamo pronti a fare la nostra parte per uscire dalla crisi, la politica faccia altrettanto”
12/10/2011

 

“Non vogliamo vivere nel nichilismo, le crisi si superano con la voglia di fare e non stando alla finestra. Noi vogliamo fare la nostra parte, alla politica chiediamo di fare altrettanto”. Lo ha sottolineato il presidente di Confagricoltura Mario Guidi al Convegno dei Quadri Dirigenti dell’Organizzazione degli imprenditori agricoli, a cui ha portato il suo saluto il sindaco di Roma Gianni Alemanno.
 
Guidi ha quindi ricordato il ruolo dell’agricoltura per il Paese. “Siamo ottimisti - ha detto - perché la società non può fare a meno del settore primario, che deve rispondere a precise richieste di quantità, qualità, sicurezza alimentare, ambiente”. Quindi ha fatto l’esempio del gioco degli scacchi. “L’obiettivo primo del giocatore, per vincere - ha proseguito il presidente - è quello di occupare il centro della scacchiera. Ecco si deve portare l’agricoltura al centro del sistema economico nazionale e comunitario”.
 
"Il governo, nel programma di fine legislatura, deve avviare – ha detto il sindaco Alemanno alla platea dei dirigenti di Confagricoltura - un confronto reale con il mondo imprenditoriale su poche ma chiare cose da fare e rilanciare a sua volta un nuovo modello di sviluppo. Il rallentamento progressivo della crescita è il male peggiore per il Paese. L’agricoltura è indispensabile, guai a non tener conto di ciò che rappresenta”. Alemanno ha poi concluso: “Vi invito a fare di Roma una vetrina delle vostre potenzialità”.
 
 

 

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