ACCESSO AREA RISERVATA: username password CERCA NEL SITO
HOME
LA FEDERAZIONE
  Chi siamo
  Dove siamo
  Come siamo organizzati
  Le Federazioni di Prodotto
  I nostri servizi
  Statuto
 
CONTATTACI
LA NOSTRA POSIZIONE
COMUNICATI STAMPA
  Anno 2017
  Anno 2016
  Anno 2015
  Anno 2014
  Anno 2013
  Anno 2012
  Anno 2011
  Anno 2010
 
EVENTI
FOTOGALLERY
VIDEO
ENTI COLLEGATI
  EAPRAL - Formazione
  C.A.A. Federlombarda
  Confagricoltura Donna
  Patronato ENAPA
  Agriturist Lombardia
  Confidi Systema!
  LegalMedia - Sede Amm.va
  A.N.G.A. Lombardia
  CAF Confagricoltura
  Associazione Pioppocoltori
 
PROGETTI
APPROFONDIMENTI
  PSR 2014/2020
  PSR 2007-2013
  Direttiva nitrati
  Energia da fonti rinnovabili
 
AREA DOCUMENTI
CONVENZIONI
LINK CONSIGLIATI
Allegretti: “il prossimo anno il pensionato day"
13/11/2012

 

“Noi anziani e pensionati combattiamo per condurre una vita dignitosa,  nonostante le difficoltà quotidiane. E cresce il malcontento. Occorre trovare da subito soluzioni adeguate, per una fascia della popolazione che non rappresenta certo un peso per la società.  Abbiamo organizzato per l’inizio del prossimo anno il ‘Pensionato day’ proprio per confrontarci con le forze politiche, vecchie e nuove, sui temi che ci riguardano e trovare soluzioni concrete”. Lo ha detto il presidente degli over 60 di Confagricoltura, Luigi Allegretti, presidente del  CUPLA Nazionale – il Comitato Unitario Pensionati Lavoro Autonomo al quale aderiscono anche i pensionati di CNA, Confartigianato, Casartigiani, Coldiretti, Cia, Confcommercio e Confesercenti, che rappresenta 5.000.000 di pensionati.
 
Il CUPLA evidenzia la carenza di equità nella ripartizione dei sacrifici, a cui, beninteso, i pensionati non vogliono sottrarsi, nella consapevolezza che l’Italia non esce dall’emergenza in cui si trova senza il concorso di tutti. “Con gli effetti di questa crisi economica infinita, continua a crescere il disagio per i pensionati italiani, che si trovano sempre più spesso in una situazione al limite della sopravvivenza – conclude Luigi Allegretti -. Siamo stati pronti e disponibili a collaborare, ma c'è un limite a tutto: lo stato sociale è sempre meno presente e ridimensiona drasticamente o azzera le misure rivolte agli anziani e a chi non è autosufficiente.”
 
In particolare, i pensionati sono chiamati a sopportare carichi assai rilevanti e talvolta insostenibili per il risanamento del Paese. Oltre alla sospensione per due anni della rivalutazione automatica delle pensioni al di sopra dei 1.400 Euro e alle norme eccessivamente penalizzanti che riguardano i futuri pensionati, bisogna mettere nel conto anche la nuova imposta sulla casa, che non salva quelli con redditi più bassi, né quelli che hanno particolari problemi di salute o di handicap. Poi pesano enormemente le nuove tasse o le maggiorazioni delle imposizioni fiscali che colpiscono in modo più accentuato i bilanci familiari e le categorie meno abbienti. E i pensionati stanno soffrendo una situazione di contrazione delle assistenze a causa del taglio, nel corso di questi ultimi anni, delle risorse destinate al welfare locale.
 

 

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa.

C.F. 80102910157 SEI IL VISITATORE NUMERO: 12768406 credits