ACCESSO AREA RISERVATA: username password CERCA NEL SITO
HOME
LA FEDERAZIONE
  Chi siamo
  Dove siamo
  Come siamo organizzati
  Le Federazioni di Prodotto
  I nostri servizi
  Statuto
 
CONTATTACI
LA NOSTRA POSIZIONE
COMUNICATI STAMPA
  Anno 2017
  Anno 2016
  Anno 2015
  Anno 2014
  Anno 2013
  Anno 2012
  Anno 2011
  Anno 2010
 
EVENTI
FOTOGALLERY
VIDEO
ENTI COLLEGATI
  EAPRAL - Formazione
  C.A.A. Federlombarda
  Confagricoltura Donna
  Patronato ENAPA
  Agriturist Lombardia
  Confidi Systema!
  LegalMedia - Sede Amm.va
  A.N.G.A. Lombardia
  CAF Confagricoltura
  Associazione Pioppocoltori
 
PROGETTI
APPROFONDIMENTI
  PSR 2014/2020
  PSR 2007-2013
  Direttiva nitrati
  Energia da fonti rinnovabili
 
AREA DOCUMENTI
CONVENZIONI
LINK CONSIGLIATI
Un danno per l’agroalimentare di 1,1 miliardi di euro ed una perdita di 40 mila posti di lavoro
20/11/2012

 

“La contraffazione comporta un danno all’agroalimentare di 1,1 miliardi di euro. Una vera e propria aggressione alle produzioni del nostro Paese che crea una perdita economica e d’immagine enorme, che vale quasi 40 mila posti di lavoro del settore”. Lo ha detto il delegato per l’Expo e presidente di Confagricoltura Milano–Lodi-Monza Brianza, Antonio Boselli, intervenendo agli Stati Generali sulla Contraffazione a Milano.
 
“La contraffazione – ha spiegato Boselli -  è un fortissimo attacco al sistema agricolo e a tutto l'agribusiness che rappresentano oltre il 15% del Pil del Paese e garantiscono più del 10% dell’occupazione nazionale”.
 
“È difficile difendere l’immagine dei nostri prodotti agroalimentari perché non esiste ancora una legislazione efficace in campo internazionale che consenta una adeguata protezione – ha ricordato il rappresentante di Confagricoltura -. Più che di iniziative private, come la costituzione di nuovi marchi nazionali, siamo convinti che l’azione prioritaria di tutte le componenti produttive e istituzionali italiane debba essere l’impegno in ogni sede internazionale, affinché vengano attuati ed ampliati gli strumenti legislativi a tutela delle produzioni agroalimentari”.
 
Per combattere il fenomeno, sarà fondamentale il previsto organismo europeo per la lotta all’agropirateria, che Confagricoltura si augura assuma le caratteristiche di un’agenzia ‘di intelligence’ in grado di effettuare i controlli e perseguire i colpevoli. Serve anche un intervento, in sede WTO, per tutelare il sistema comunitario delle indicazioni geografiche, degli standard tecnici in campo ambientale e sociale.
 
“Nel settore agroalimentare – ha ribadito Boselli - occorre potenziare anche l’azione informativa sui rischi per la salute dei prodotti contraffatti e sui danni che vengono causati all’economia del nostro Paese”.
 
L’indagine su “La percezione della contraffazione tra i consumatori”, commissionata dalla Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione e realizzata in collaborazione con alcune associazioni dei consumatori, presentata lo scorso giugno, evidenzia difatti, ad avviso di Confagricoltura, che c’è molto da fare anche per l’educazione dei consumatori.
 
Difatti, pur se il 90% del campione sa che comprare prodotti contraffatti è un reato e il 70% è consapevole che la contraffazione alimenta la criminalità organizzata e conosce potenziali rischi per la salute, quasi il 73% degli acquirenti dichiara di non sentirsi in colpa nei confronti del fisco. Le motivazioni dell’acquisto della merce contraffatta rimangono per lo più di natura economica: il prodotto contraffatto è percepito come più conveniente.
 

 

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa.

C.F. 80102910157 SEI IL VISITATORE NUMERO: 12768345 credits