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Delude l’accordo sul prezzo del pomodoro da industria
17/04/2013

Siglato a tarda notte di lunedì 15 aprile, l’accordo quadro per il prezzo di riferimento del pomodoro da industria tra le Organizzazioni di produttori del comparto e l’industria di trasformazione.
Il prezzo sottoscritto è di 86 euro per tonnellata inclusi i servizi contro gli 84 della precedente campagna produttiva e l’accordo prevede anche una parziale revisione della tabella qualità.
“Non possiamo certo dirci soddisfatti dell’accordo – ha commentato Bianca Maria Balestreri, presidente della Federazione Regionale Pomodoro di Confagricoltura Lombardia e vicepresidente della corrispondente Federazione nazionale – perché il limitato aumento del prezzo di riferimento rispetto all’anno scorso non è sufficiente a compensare l’aumento dei costi di produzione che abbiamo dovuto sostenere. Ancora una volta le difficoltà della filiera si ripercuotono negativamente sulla parte agricola”.
Un altro grave motivo di insoddisfazione è rappresentato dal fatto che, a seguito di una lunga e complessa trattativa, il prezzo sia stato stabilito solo ora, a metà del mese di aprile – prosegue Bianca Maria Balestreri – È evidente che per noi agricoltori sarebbe necessario che venisse definito ben prima, in modo da poter operare le nostre scelte colturali con una prospettiva economica sicura”.
“È fondamentale, quindi, che in futuro la contrattazione avvenga secondo tempi e modalità differenti, partendo dal principio che l’industria di trasformazione non può prescindere dalla nostra produzione nazionale che deve pertanto trovare un maggior riconoscimento ed una migliore valorizzazione”. 

 

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa.

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