ACCESSO AREA RISERVATA: username password CERCA NEL SITO
HOME
LA FEDERAZIONE
  Chi siamo
  Dove siamo
  Come siamo organizzati
  Le Federazioni di Prodotto
  I nostri servizi
  Statuto
 
CONTATTACI
LA NOSTRA POSIZIONE
COMUNICATI STAMPA
  Anno 2017
  Anno 2016
  Anno 2015
  Anno 2014
  Anno 2013
  Anno 2012
  Anno 2011
  Anno 2010
 
EVENTI
FOTOGALLERY
VIDEO
ENTI COLLEGATI
  EAPRAL - Formazione
  C.A.A. Federlombarda
  Confagricoltura Donna
  Patronato ENAPA
  Agriturist Lombardia
  Confidi Systema!
  LegalMedia - Sede Amm.va
  A.N.G.A. Lombardia
  CAF Confagricoltura
  Associazione Pioppocoltori
 
PROGETTI
APPROFONDIMENTI
  PSR 2014/2020
  PSR 2007-2013
  Direttiva nitrati
  Energia da fonti rinnovabili
 
AREA DOCUMENTI
CONVENZIONI
LINK CONSIGLIATI
Latte, non si pagherà il prelievo supplementare per il mese di marzo. Soddisfazione di Agrinsieme
28/05/2013

 

I produttori di latte non dovranno versare ad AGEA il prelievo mensile per la campagna produttiva 2012/2013 in scadenza il 30 maggio 2013 e relativo al mese di marzo. La decisione è stata comunicata oggi da Agea e motivata dal fatto che non è stato superato il quantitativo nazionale di riferimento, dal momento che l’ammontare del latte consegnato, 10.871.559 tonnellate, risulta inferiore alla quota consegne nazionale.
 
La decisione è stata accolta con grande soddisfazione da Agrinsieme che si era molto attivata nelle ultime settimane per richiedere la sospensione del pagamento in scadenza, da quando era apparso a tutti chiaro che la produzione di latte italiana non avrebbe superato quest’anno i limiti fissati per legge e che sarebbe stato pertanto inutile procedere con un prelievo per un ammontare complessivo che supera i 50 milioni di euro e che poi i produttori si sarebbero visti restituire nei prossimi mesi. 
 
“I produttori di latte italiani – spiega Giuseppe Politi, Coordinatore di Agrinsieme – possono ora tirare un sospiro di sollievo, visto che erano sul punto di dover richiedere fideiussioni bancarie per il versamento del prelievo, trovandosi costretti a fronteggiare una situazione caratterizzata da alti costi di produzione disponendo di minore liquidità”.
 
Politi rivendica a tal riguardo “il grande senso di responsabilità dei produttori italiani che hanno contenuto la produzione nelle ultime tre campagne produttive, nonostante le dinamiche del settore spingessero a produrre quantità sempre maggiori di latte al fine di contenere i costi di produzione”.
 

Agrinsieme aveva richiesto la sospensione del prelievo anche per il mese di febbraio, sospensione che è stata resa impossibile a causa della lentezza nella trasmissione dei dati produttivi. Di qui l’appello che Agrinsieme rivolge alla Pubblica Amministrazione: “per le due ultime campagne produttive regolamentate dalle quote latte – dichiara Politi - chiediamo che la gestione dei dati produttivi e la loro trasmissione siano più tempestive, così da impedire inutili prelievi.”

 

 

Clicca qui per scaricare il cominucato stampa.

C.F. 80102910157 SEI IL VISITATORE NUMERO: 12202767 credits