ACCESSO AREA RISERVATA: username password CERCA NEL SITO
HOME
LA FEDERAZIONE
  Chi siamo
  Dove siamo
  Come siamo organizzati
  Le Federazioni di Prodotto
  I nostri servizi
  Statuto
 
CONTATTACI
LA NOSTRA POSIZIONE
COMUNICATI STAMPA
  Anno 2017
  Anno 2016
  Anno 2015
  Anno 2014
  Anno 2013
  Anno 2012
  Anno 2011
  Anno 2010
 
EVENTI
FOTOGALLERY
VIDEO
ENTI COLLEGATI
  EAPRAL - Formazione
  C.A.A. Federlombarda
  Confagricoltura Donna
  Patronato ENAPA
  Agriturist Lombardia
  Confidi Systema!
  LegalMedia - Sede Amm.va
  A.N.G.A. Lombardia
  CAF Confagricoltura
  Associazione Pioppocoltori
 
PROGETTI
APPROFONDIMENTI
  PSR 2014/2020
  PSR 2007-2013
  Direttiva nitrati
  Energia da fonti rinnovabili
 
AREA DOCUMENTI
CONVENZIONI
LINK CONSIGLIATI
Legge di Stabilità, Agrinsieme: ancora una volta dimenticata l’agricoltura
28/11/2013

Nella fretta e nella concitazione di chiudere la Legge di Stabilità, il governo -pur riuscendo a risolvere alcuni problemi come l’Imu sulla prima casa e sui capannoni industriali- si è dimenticato dell’agricoltura, che ancora una volta fa i conti con misure che aggravano, soprattutto sotto il profilo fiscale, le sue difficoltà e rendono problematica l’operatività e la competitività delle imprese. Lo afferma Agrinsieme, il coordinamento tra Cia, Confagricoltura e Alleanza delle cooperative italiane del settore agroalimentare.

 
Dopo tante discussioni e promesse, le questioni agricole -afferma Agrinsieme- non hanno trovato le risposte che si attendevano. I produttori agricoli si troveranno, quindi, ad affrontare una situazione tutta in salita. Il nodo dell’Imu sui fabbricati rurali e sui terreni agricoli per il 2014, su cui il governo e il ministro delle Politiche agricole avevano assunto precisi impegni, non è affrontato nel testo del maxi-emendamento approvato ieri dal Senato. Mentre si aggiungono nuove tasse che certamente andranno a pesare sul lavoro delle imprese, già alle prese con una serie di problemi, in particolare sul fronte dei costi che gravano in maniera opprimente. Ci auspichiamo che si tratti di una mera dimenticanza a cui l’esecutivo saprà porre rimedio.
 
A questo si aggiunge anche l’incognita della seconda rata Imu del 2013, sulla quale il governo è chiamato a decidere nei prossimi giorni. Un quadro, dunque, estremamente incerto che alimenta notevoli preoccupazioni tra gli agricoltori.
 
Agrinsieme, comunque, continuerà la sua battaglia in difesa delle imprese e si impegnerà con grande energia perché nella discussione alla Camera della Legge di Stabilità vengano introdotte quelle modifiche ritenute indispensabili per dare prospettive di crescita e competitività all’agricoltura e all’intero settore agroalimentare.
 
 

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa.

C.F. 80102910157 SEI IL VISITATORE NUMERO: 12202720 credits