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Consorzio agrario di Pavia: preoccupato il presidente di Confagricoltura Lombardia, Boselli
24/01/2014

 

Grande preoccupazione viene espressa da Confagricoltura Lombardia in merito alla difficile situazione in cui versa il Consorzio agrario di Pavia. È lo stesso presidente Antonio Boselli a sottolinearlo: “Apprendiamo con grande preoccupazione le notizie a riguardo contenute nell’intervista pubblicata sui quotidiani locali al Presidente del Consorzio Agrario nonché Presidente di Coldiretti Pavia Giuseppe Ghezzi, che si aggiungono a quelle già drammatiche sul Consorzio agrario di Milano e Lodi in attesa della decisione definitiva prevista per febbraio sull’ammissibilità al concordato preventivo”.
 
Il fatturato del Consorzio di Pavia, infatti, è passato da 40 a 27 milioni di euro (perdendo quindi il 40%), con un’esposizione nei confronti delle banche e dei fornitori per un totale di 22 milioni mentre l’ente vanta nei confronti dei clienti crediti per oltre 10 milioni di euro. Critica anche la situazione dei dipendenti, per i quali è necessario riavviare quanto prima la trattativa (al momento arenata) in modo da salvare quanti più posti di lavoro possibili. I dipendenti del Consorzio di strada Bellingera, infatti, sono attualmente 30, Piacenza ne assorbirebbe solo 9, mentre per gli altri non si intravedono prospettive. Al momento l’assemblea dei lavoratori ha rifiutato l’ipotesi di un accordo che preveda la cessione del cementificio, puntando invece sul commissariamento governativo al posto della fusione con Piacenza.
 
“Tutti questi - dichiara Boselli – sono esempi di cattiva gestione di strutture tecnico-economiche che invece di essere finalizzate alle reali esigenze dell’utenza agricola, vengono orientate verso obiettivi organizzativi senza tener conto di quelle che sono le condizioni di mercato. Questa situazione non rappresenta certamente una novità (le difficoltà nelle quali versano da anni le Associazioni Provinciali Allevatori ne sono solo un ulteriore esempio), ma il rischio è che queste situazioni di dissesto si allarghino ad altre strutture a servizio dell’agricoltura”.
 

 

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa.

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