ACCESSO AREA RISERVATA: username password CERCA NEL SITO
HOME
LA FEDERAZIONE
  Chi siamo
  Dove siamo
  Come siamo organizzati
  Le Federazioni di Prodotto
  I nostri servizi
  Statuto
 
CONTATTACI
LA NOSTRA POSIZIONE
COMUNICATI STAMPA
  Anno 2017
  Anno 2016
  Anno 2015
  Anno 2014
  Anno 2013
  Anno 2012
  Anno 2011
  Anno 2010
 
EVENTI
FOTOGALLERY
VIDEO
ENTI COLLEGATI
  EAPRAL - Formazione
  C.A.A. Federlombarda
  Confagricoltura Donna
  Patronato ENAPA
  Agriturist Lombardia
  Confidi Systema!
  LegalMedia - Sede Amm.va
  A.N.G.A. Lombardia
  CAF Confagricoltura
  Associazione Pioppocoltori
 
PROGETTI
APPROFONDIMENTI
  PSR 2014/2020
  PSR 2007-2013
  Direttiva nitrati
  Energia da fonti rinnovabili
 
AREA DOCUMENTI
CONVENZIONI
LINK CONSIGLIATI
Caso Galbani: Confagricoltura esprime preoccupazione ma comprende le scelte di razionalizzazione
04/02/2014

Non può che suscitare preoccupazione la decisione a sorpresa da parte del gruppo francese Lactalis di chiudere lo storico stabilimento Galbani di Caravaggio, in provincia di Bergamo, dove lavorano 218 dipendenti e dove, sin dagli anni Venti, si è creata la fortuna della Invernizzi oltre a quella del reparto di confezionamento del Gorgonzola di Introbbio (Lc). La scelta viene giustificata dalla necessità di concentrare la produzione in soli 5 stabilimenti anziché in 6, a fronte anche di un settore che continua a registrare un sensibile calo del giro di affari.

 

Allo stesso tempo, però, Boselli comprende la necessità di razionalizzazione che l’azienda francese ha espresso a causa della crisi del settore. "In particolare - ha commentato Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Lombardia – “ci preoccupa una progressiva delocalizzazione di produzioni storiche in territori diversi da quelli di origine, come appunto era la Invernizzi, con un conseguente impoverimento di porzioni significative del territorio lombardo”.
Inoltre, Boselli riconosce all’azienda il merito di non voler procedere con tagli riguardanti né i dipendenti né la produzione. “È confortante che Lactalis abbia deciso di non licenziare nessun dipendente ma solo di ricollocarli nelle altri sedi lombarde del Gruppo. Analogamente, incoraggia il fatto che nemmeno i volumi di produzione e gli acquisti di latte in Lombardia subiranno variazioni, come assicurato dalla stessa Lactalis”.  

 

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa.

C.F. 80102910157 SEI IL VISITATORE NUMERO: 12800082 credits