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“Necessaria una soluzione transitoria per le misure agroambientali del PSR”
28/02/2014

Confagricoltura Lombardia sottolinea la necessità che venga attivata una soluzione transitoria riguardo le misure agroambientali del Programma di Sviluppo Rurale regionale, in attesa della partenza con il 2015 della nuova programmazione.

 

In assenza di un tale intervento, le aziende agricole il cui impegno in merito è scaduto nel 2013, si troveranno nella condizioni di non poter disporre di alcun sostegno economico, nonostante la scelta intrapresa di adottare pratiche agricole a basso impatto ambientale - quali la produzione integrata o l’agricoltura biologico - che impongono un’impostazione dell’attività aziendale che evidentemente non si esaurisce con la conclusione del periodo previsto dalla misura 214 del PSR 2007-13 e che comporta ricadute importanti sul loro assetto economico.
In virtù di tali considerazione e sottolineando come il ritardo nell’avvio del nuovo Programma di Sviluppo Rurale è conseguenza del mancato rispetto dei tempi inizialmente previsti per l’approvazione dei nuovi regolamenti comunitari di riferimento, Confagricoltura Lombardia chiede pertanto a Regione Lombardia di valutare la possibilità di prevedere uno specifico intervento di sostengo a favore di queste aziende - come già fatto da altre amministrazioni regionali quali l’Emilia Romagna - al fine di accompagnarle economicamente anche in questa campagna produttiva attivandosi presso la Commissione europea per superare eventuali impedimenti regolamentari a tale soluzione.
 

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa.

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