ACCESSO AREA RISERVATA: username password CERCA NEL SITO
HOME
L'ASSOCIAZIONE
  Chi siamo
  Dove siamo
 
EVENTI
PUBBLICAZIONI
AREA DOCUMENTI
CONTATTI
LINK CONSIGLIATI
Italiano English
Pioppicoltura, aspetti tecnici per una coltivazione sostenibile_20_2_2015

Si è svolto nella mattinata di venerdì 20 febbraio 2015, presso la sala Mercanti della Camera di Commercio di Cremona un interessantissimo incontro intitolato: “Pioppicoltura, aspetti tecnici per una coltivazione sostenibile”. Organizzatrice dell’incontro l’Associazione Pioppicoltori Italiani – sezione di Cremona – e il CRA – PLF - Unità di Ricerca per le Produzioni Legnose Fuori Foresta di Casale Monferrato.


Ad aprire i lavori, Pierluigi Gerevini, presidente dell’API di Cremona e Fabio Boccalari, presidente dell’Associazione Pioppicoltori Italiani nazionale, che hanno espresso le loro preoccupazioni per il futuro della pioppicoltura e la necessità di far capire una volta per tutte agli uffici della Commissione Europea, che il pioppo è una pianta ambientalmente compatibile, che ha il grande vantaggio di stoccare il carbonio anche dopo il taglio, trattenendolo all’interno dei prodotti da esso derivati.

   
Boccalari ha voluto sottolineare come l’Associazione Pioppicoltori Italiani, in questi mesi, tramite una costante interlocuzione con gli uffici regionali, abbia cercato di contribuire in modo costruttivo e propositivo alle scelte formulate dalla Regione Lombardia per la pioppicoltura, in vista del nuovo PSR.

Dopo l’introduzione dei due Presidenti, è stato letto (da Enrico Allasia – API di Cuneo) un messaggio del Senatore Andrea Olivero, Vice Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali che ha sottolineato la Sua personale sensibilità alle tematiche pioppicole e il suo impegno per salvaguardare e valorizzare la produzione di pioppo.
     
Il Senatore, nel suo messaggio, ha evidenziato l’impegno del Ministero delle politiche agricole a favore della forestazione e dello sviluppo di una filiera che risulti sostenibile sia dal punto di vista ambientale che economico, valorizzando la qualità del prodotto italiano; il Ministero è attualmente impegnato nella costituzione dell’Osservatorio del pioppo, finalizzato a favorire l’innovazione e la sostenibilità dei nuovi impianti, che sostituirà la Commissione Nazionale del Pioppo già soppressa dal Governo Monti. 

Il dr. Roberto Carovigno e il dr. Roberto Tonetti, hanno poi presentato le proposte avanzate dalla D.G. Agricoltura di Regione Lombardia per la pioppicoltura a valere sul prossimo PSR 2014/2020, che ricordiamo, sono ancora in attesa di approvazione da parte degli uffici della Commissione Europea.  Tonetti, ha illustrato la Sottomisura 8.1 “Sostegno per i costi d'impianto e di mantenimento legati alla forestazione/all'imboschimento” che sostituirà la Misura 221 della programmazione 2007/2013.  La sottomisura 8.1, e più precisamente l’Operazione 8.1.01 “Supporto ai costi di impianto per forestazione ed imboschimento”, prevede due tipologie di interventi, la Tipologia A (dedicata alla pioppicoltura) e la Tipologia B (dedicata all’arboricoltura da legno).

La Tipologia A, è orientata verso una pioppicoltura a ridotto impatto ambientale; essa infatti, introduce la definizione di “cloni a maggior sostenibilità ambientale”, cioè cloni particolarmente resistenti ai patogeni e ai parassiti, che richiedono pertanto un ridotto utilizzo di prodotti fitosanitari. Questi cloni, sono stati individuati dal CRA di Casale Monferrato (ad oggi se ne contano 24).

L’operazione 8.1.01,  prevede un contributo del 60% sulle spese di impianto con una maggiorazione ulteriore del 20%, arrivando quindi fino all’80% di contributo, nel caso di piantagioni certificate (FSC e PEFC) oppure nel caso di impianti costituiti utilizzando esclusivamente cloni a maggiore sostenibilità ambientale. Per accedere al contributo, per gli impianti sotto i 30 ha, sarà necessario utilizzare almeno il 10% di cloni a “maggior sostenibilità ambientale (MSA)”; oltre i 30 ha di impianto sarà obbligatorio l’utilizzo di almeno tre cloni, di cui due a “MSA” (ognuno dei quali dovrà rappresentare almeno il 10% del totale delle piante).

 

Dopo l’intervento dei funzionari regionali, ha preso la parola il direttore del CRA, Giuseppe Nervo che, parlando dei nuovi cloni per una pioppicoltura sostenibile, ha evidenziato la necessità di studiare i diversi comportamenti che questi cloni hanno nelle diverse situazioni territoriali; a seguire Achille Giorcelli e Gianni Allegro, ricercatori del CRA, hanno presentato i principi attivi utilizzabili per le principali avversità che colpiscono il pioppo,  e discusso di due suoi temibili parassiti quali l’Agrilo e la Melanofila. L’incontro si è concluso con l’intervento di Gianni Facciotto, anch’esso ricercatore del CRA, che ha presentato le diverse modalità di potatura del pioppeto per l’ottimizzazione della qualità del legno.

Per discutere di cloni a maggior sostenibilità ambientale, è previsto nei prossimi giorni un apposito incontro, presso gli uffici di Regione Lombardia, tra pioppicoltori, industriali, vivaisti, referenti regionali e ricercatori del CRA - Unità di Ricerca per le Produzioni Legnose Fuori Foresta, al fine di individuare all’interno della lista di cloni a MSA, quelli che possono venire incontro alle esigenze di tutta la filiera pioppicola.


Materiale proposto:

Locandina Convegno     Scarica
       
PSR 2014-2020 (Reg. UE 1305/2013): la misura 8.1 per il sostegno della pioppicoltura in Lombardia - Roberto Tonetti - Regione Lombardia     Scarica
       
Nuovi cloni per una pioppicoltura più sostenibile - Nervo Direttore CRA-PLF     Scarica
       
Aspetti fitosanitari della pioppicoltura lombarda e interventi di difesa - Allegro - CRA-PLF     Scarica
       
 Aspetti fitosanitari della pioppicoltura lombarda e interventi di difesa - Giorcelli - CRA-PLF     Scarica
       

Modalità di potatura del pioppeto per l’ottimizzazione della qualità del legno - Facciotto -CRA-PFL

    Scarica
       



C.F. 80413490584 SEI IL VISITATORE NUMERO: 12193324 credits