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Eventi e news 2012/Benedetta Rospigliosi vincitrice
Fondamentale rimane, tuttavia, l'individuazione delle caratteristiche aziendali, della sostenibilità finanziaria e ambientale del progetto di sviluppo, e soprattutto delle sinergie che ogni nuovo investimento permette rispetto a quanto già presente in azienda."
La descrizione dell'azienda che ha portato alla classificazione Dal 2008 ad oggi: l'azienda agricola Cascina Barosi di Benedetta Rospigliosi, a indirizzo zootecnico cerealicolo, si è diversificata nella produzione di energia da fonti rinnovabili (I'impianto fotovoltaico da 39,27 kW nel 2008, Impianto di biogas da 250 kW e II impianto fotovoltaico da 159,12 kW nel 2010) ed è Fattoria Didattica accreditata nel circuito della Regione Lombardia dal 2009.
Strategie innovative adottate dall' impresa agricola Benedetta Rospigliosi è subentrata nell'attività agricola alla madre, precedente conduttrice, nel 2008. Lo sviluppo progettato è partito dal consolidamento dell'attività zootecnica e cerealicola, ed è proseguita con la diversificazione nell'attività agrituristica e di fattoria didattica, oltre che nella realizzazione di progetti nel campo delle energie rinnovabili. Il latte prodotto è destinato alla trasformazione in formaggio grana padano DOP ed è conferito a Latteria Soresina Società Cooperativa Agricola, una tra le più importanti e antiche strutture cooperative del territorio cremonese, riconosciuta organizzazione di prodotto.
Tra gli interventi previsti dalla misura 121 A, la rimozione e lo smaltimento dell'amianto e la posa di nuova copertura sui 1.500 mq. della stalla centrale delle vacche - abbinato alla realizzazione di un impianto fotovoltaico da 159,12 kW - ha permesso di perseguire obiettivi di miglioramento igienico-sanitari e di sicurezza dei lavoratori. L'ammodernamento dell'Azienda è proseguita nel 2011 con il rifacimento di alcuni tetti interessati da infiltrazioni, l'acquisto di nuova trattrice a guida satellitare e altri investimenti per il miglioramento del benessere animale. Per quanto riguarda l'attività agrituristica, essa è principalmente volta a sviluppare l'aspetto didattico. L'Azienda è Fattoria Didattica accreditata presso il circuito delle Fattorie Didattiche della Regione Lombardia dal 2009.
In aggiunta agli investimenti sopra descritti, l'Azienda ha perseguito una significativa diversificazione nel campo della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Nel 2008 è stato realizzato un impianto fotovoltaico da 39,27 kW, potenziato a fine 2010 con l'installazione di un secondo impianto da 159,12 kW con integrazione architettonica sopra la stalla centrale delle vacche. Tuttavia, la singola iniziativa economicamente più rilevante intrapresa dall'Azienda riguarda la realizzazione di un impianto di biogas da 249 kW iniziato a fine 2009 e concluso nel primo semestre del 2011. Tale progetto è stato ammesso a contributo ad agosto 2010 nell'ambito del bando (MIPAAF - ENAMA) finalizzato alla realizzazione di impianti connessi alla produzione di energia da biomasse.
A valle dell'impianto di biogas, è posizionato un impianto di separazione solido-liquido che si integra con l'attività zootecnica, permettendo una migliore gestione degli effluenti d'allevamento, e crea sinergie positive anche con le attività di coltivazione.
La realizzazione di una rete di teleriscaldamento aziendale permette di sfruttare l'energia termica prodotta dal motore dell'impianto di biogas con ricadute positive nella gestione di varie utenze termiche aziendali tra cui la sala mungitura, il riscaldamento dell'acqua dei vitelli, il salone didattico e le abitazioni.
Gli investimenti realizzati per la produzione di energia da fonti rinnovabili - con la contemporanea presenza di un impianto solare, di due impianti fotovoltaici, di un impianto di biogas, di un impianto di separazione solido-liquido degli effluenti d'allevamento e di una rete di teleriscaldamento aziendale - valorizza ulteriormente il progetto della fattoria didattica con l'offerta di percorsi didattici sull'agricoltura sostenibile e sulle energie alternative.
L'obiettivo di realizzare un'azienda agricola multifunzionale è stato in parte raggiunto. Nei prossimi anni, si rende necessaria una fase di consolidamento in cui rimanga alta l'attenzione ai vari parametri di performance delle rispettive attività esercitate in modo da raggiungere gli obiettivi di redditività prefissati in fase di pianificazione degli investimenti.
L 'Azienda ha potuto impegnarsi contemporaneamente a migliorare e ad avviare attività di per se economicamente valide, quali la produzione di latte e la produzione di energia da fonti rinnovabili, proprio grazie alla politica di sostegno all'imprenditoria giovanile promossa dai piani di sviluppo rurale. |