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Eventi e news 2013/A gran voce: Ripartiamo dalla Terra

 

Tre giorni intensi per i Giovani di Confagricoltura quelli passati a Napoli il 31 Gennaio e 1-2 Febbraio per il XV Convegno dei Quadri Dirigenti e il II Forum Nazionale. La prima parte del convegno dedicata ad uno stimolante confronto formativo tra i giovani divisi in quattro gruppi di lavoro: reti d'impresa, istruzione e formazione, ricambio generazionale, innovazione in agricoltura coordinati dai membri del comitato di presidenza e da tutors di progetto. Le risultanti del lavoro svolto ben si integrano con i progetti del piano strategico di Confagricoltura, così come sottolineato dal direttore generale Luigi Mastrobuono, che ha partecipato al consiglio nazionale inserito al termine della seconda giornata di lavori. La mattinata di sabato e' stata invece dedicata al Forum dal titolo "Ripartiamo dalla Terra" in cui è stata presentata l'indagine del Centro Studi di Confagricoltura sui giovani imprenditori agricoli e sulle loro richieste al mondo della politica per dare futuro alle imprese. Riforma fiscale e contributiva, riassetto delle istituzioni nazionali in cima alle priorità dei giovani e per quanto riguarda le misure di politica agricola maggior facilità di accesso al credito, finanziamento per mezzi di produzione innovativi e per acquisizione di terreni. Nel complesso un bilancio positivo anche per i giovani della Lombardia che con la presidente Francesca Picasso hanno partecipato all'evento; contenuti tecnici, comunicazione e public speaking, lavoro di gruppo e tante nuove relazioni per il futuro delle imprese e anche di Confagricoltura.
 
 
FIRMATI ACCORDI CON AGRIVENTURE, LIBERA TERRA E RETE DELLA FATTORIE SOCIALI
Tre accordi siglati per rispondere alle esigenze più sentite dai giovani imprenditori agricoli. Da quelle immediatamente pratiche, a quelle di più alto valore etico e sociale. E' con quest'ottica che a Napoli, i giovani di Confagricoltura hanno firmato gli accordi con Agriventure, Libera Terra e Rete delle Fattorie Sociali. "Il credito è l'ostacolo più alto che incontrano le nuove generazioni quando vogliono fare impresa in agricoltura", ha detto il presidente dell'Anga Nicola Motolese, sottolineando l'importanza dell'accordo sottoscritto con Agriventure, la società del gruppo Intesa Sanpaolo dedicata al settore agroalimentare, agroindustriale ed agro energetico. "L'agricoltura ha un ruolo centrale nel progetto di rilancio del sistema Paese, ma è minacciata da fenomeni di illegalità. Per questo i giovani di Confagricoltura si impegnano a collaborare con Libera Terra, il marchio creato da Don Luigi Ciotti, che contraddistingue le produzioni biologiche realizzate nelle terre confiscate alla criminalità organizzata." Sul fronte dell'impegno sociale si inserisce l'accordo con la Rete delle fattorie Sociali, che riunisce agricoltori, operatori e ricercatori, con lo scopo di diffondere un'agricoltura responsabile, in grado di rispondere ai bisogni dei cittadini, in particolare delle categorie più deboli. "Come giovani - ha concluso Nicola Motolese - non possiamo non credere in un futuro in cui l'impresa e la sua produttività siano avulse dal contesto ambientale e sociale in cui operano. I concetti di sostenibilità e di solidarietà sono nel nostro DNA."
 
 
LE CONCLUSIONI DEL PRESIDENTE DI CONFAGRICOLTURA MARIO GUIDI
"I giovani sono la forza del paese, il vero motore della ripresa, un 'patrimonio' che non si può vanificare come sta accadendo attualmente", ha detto il Presidente di Confagricoltura Mario Guidi, concludendo i lavori del convegno quadri e del forum di Anga. Per Guidi investire sui giovani "dovrebbe essere la regola, così come sarebbe logico creare condizioni adatte allo sviluppo delle imprese, ma così non è. La politica, il parlamento ed il governo che si insedieranno hanno il dovere di dare risposte alle priorità il mondo recentemente ha subito diversi choc, in primis, quello finanziario. Vanno ora ridisegnate completamente le regole del gioco, riscrivendo l'intero sistema e ponendo al centro la 'terra', in termini di sostenibilità ambientale ed economica". Il Presidente di Confagricoltura si e' soffermato infine sulle opportunità delle reti d'impresa ed ha evidenziato l'importanza di aver costituito il coordinamento "Agrinsieme".
 
 
CHI E' IL GIOVANE IMPRENDITORE DI CONFAGRICOLTURA E COSA CHIEDE AL PROSSIMO GOVERNO
Chi sono gli imprenditori "tipo" dell'Anga e quali sono i loro desiderata rispetto alla classe politica di domani? La risposta arriva dal Centro Studi di Confagricoltura che, in occasione del XV Convegno Quadri Dirigenti dei Giovani di Confagricoltura, ha realizzato un'indagine su un campione ragionato di aziende associate, cercando di focalizzare il profilo dell'impresa e temi che spaziano dal commercio alla politica. Lo studio ha rilevato un incidenza maggiore degli uomini (66%) rispetto alle donne (34%), ma entrambi mediamente hanno la stessa età (32 anni). E' titolare d'azienda a tutti gli effetti il 71% degli intervistati, il 93% gestisce un'azienda di famiglia, con una dimensione media di 113 ettari. Questo a dimostrazione di come ci sia, comunque, uno stretto legame tra attività di impresa e "familiarità" con il settore. Purtroppo, l'elevato costo dei terreni e la scarsa rimuneratività del beneficio fondiario impediscono ai giovani di insediarsi nel settore primario come capi azienda. Ed è pure molto probabile che le varie misure volte ad introdurre nuovi soggetti nel mondo agricolo siano troppo macchinose e scoraggino in partenza anche i più interessati. I giovani di Confagricoltura certificano le proprie produzioni (ma comunque entro il 50%) prestando attenzione alle problematiche ambientali, coltivando bio (50%) od utilizzando le denominazioni di origine (50%). Utilizzano quasi sempre mezzi informatici per la gestione dell'azienda (89%), però non aderiscono ancora a strumenti innovativi come le reti di impresa (solo il 12% lo fa). La percentuale di partecipazione a reti strutturate di impresa è comunque inferiore rispetto alla percentuale delle aziende di Confagricoltura (18,2% - indagine Censis Confagricoltura marzo 2012). Come dire che in agricoltura c'è ancora un gap generazionale significativo nella collaborazione partecipativa del "fare impresa". Dei giovani imprenditori Anga solo il 35% è aggregato in OP, ma di converso ben il 40% degli intervistati utilizza la cooperativa come canale commerciale, il 23% l'industria e il 26% la vendita diretta. Tutto sommato limitato (4%) il ricorso alla vendita on-line. Il 51% ritiene comunque insoddisfacente il collocamento del prodotto. Il 60% degli intervistati ha beneficiato dei fondi strutturali PSR, soprattutto (quasi il 90%) tramite le misure per il primo insediamento, agro ambientali e per l'ammodernamento dell'azienda agricola; misure servite in sei casi su dieci ad introdurre innovazione di prodotto o di processo. Ben il 90% dei giovani imprenditori di Confagricoltura ha introdotto innovazione all'interno della propria azienda. Peccato che di questi solo la metà abbia potuto beneficiare di incentivi di politiche nazionali e comunitarie. Infine, l'indagine del Centro Studi si è incentrata sul futuro prossimo gettando uno sguardo sul periodo "post elettorale". In particolare è stato chiesto quali provvedimenti di politica generale i giovani imprenditori dell'Anga vorrebbero che le nuove istituzioni approvassero nei primi cento giorni di governo. Gli intervistati hanno indicato come priorità la riforma fiscale e contributiva e il riassetto delle istituzioni nazionali (rispettivamente il 26% ed il 23%). Seguono misure per favorire l'occupazione (14%), la promozione di formazione e ricerca (11%) e la riforma del sistema elettorale (10%). Per quanto riguarda, invece, i provvedimenti di politica agricola richiesti, su tutti spicca l'esigenza di maggior facilità di accesso al credito (25%). Sono evidenti le difficoltà nel reperire capitali di esercizio e di investimento per la propria attività dopo il credit crunch. Subito dopo sono stati indicati il finanziamento per acquisire mezzi di produzione innovativi (22%) e per acquistare terreni agricoli (20%). Quest'ultima esigenza al pari della richiesta di un nuovo regime fiscale per creare nuove reti di impresa (20%). E' chiara, quindi, l'esigenza per una politica dei fattori efficace, soprattutto per quanto riguarda l'innovazione (che i giovani imprenditori di Anga chiedono di incentivare) e per il fattore di produzione principale - e di più difficile acquisizione - per le aziende agricole: la terra.
 
 
LE IMPRESE AGRICOLE UNDER 35
Sono 57.673 le imprese agricole under 35 in Italia, secondo i dati Unioncamere, il 7% del totale delle imprese agricole iscritte al registro delle imprese delle CCIAA (823.542) e il 9% circa delle imprese giovani complessive. Un numero comunque rilevante visto che solo le categorie delle imprese giovani di "costruzioni" e del "commercio all'ingrosso e al dettaglio" possono vantare un numero superiore di operatori (rispettivamente 123 mila e 183 mila circa). Nel corso degli ultimi anni, secondo i dati Eurostat, le imprese agricole giovani in Italia sono diminuite in valore assoluto: da 145 mila nel 1990 a 115 mila nel 2000 sino ai poco meno di 52 mila nel 2007 (dato comunque non paragonabile a quello di Unioncamere). Un calo complessivo del 64% per cento; comunque superiore alla flessione del numero complessivo di aziende agricole (meno 37%) nello stesso periodo. Come sopra accennato, le imprese agricole rappresentano il 9% (esattamente l'8,8%) di tutte le imprese condotte da giovani (658.033) nei vari settori. Un dato comunque peggiore rispetto all'incidenza (13,5%) delle imprese agricole rispetto al totale delle imprese di tutti i settori (6,1 milioni). In Italia i giovani che si dedicano all'agricoltura sono soprattutto nel meridione e nelle isole, in particolare in Calabria, Sicilia e Sardegna, dove si trovano il 56% delle aziende agricole giovani nazionali, pari a quasi il 9% delle imprese complessive (la media nazionale è del 7%).
 
Clicca qui per scaricare la presentazione dell'indagine.
 
 
 
 
Rassegna Stampa del XV Convegno Quadri e II Forum dei Giovani Agricoltori “RIPARTIAMO DALA TERRA”
 
11-02-2013 - CORRIERE DEL MEZZOGIORNO ECONOMIA
 
10-02-2013 - GAZZETTA DI CASERTA
 
06-02-2013 - ORE 12
 
06-02-2013 - CATANIAOGGI.COM
 
05-02-2013 - CONIPIEDIPERTERRA.COM
 
05-02-2013 - CONIPIEDIPERTERRA.COM
 
05-02-2013 - TEATRONATURALE.IT
 
04-02-2013 - CULTURAECULTURE.IT
 
04-02-2013 - STABIACHANNEL.IT
 
03-02-2013 - ROMA
 
03-02-2013 - VINIESAPORI.NET
 
03-02-2013 - LIBERTÀ
 
03-02-2013 - MATTINO AVELLINO
 
03-02-2013 - OTTO PAGINE
 
03-02-2013 - PROVINCIA QUOTIDIANO DI CREMONA
 
03-02-2013 - SANNIO QUOTIDIANO
 
02-02-2013 - SOLE 24 ORE
 
02-02-2013 - DENARO
 
02-02-2013 - DENARO
 
02-02-2013 - CORRIERE DEL MEZZOGIORNO NAPOLI E CAMPANIA
 
02-02-2013 - PROVINCIA QUOTIDIANO DI CREMONA
 
01-02-2013 - DENARO
 
30-01-2013 - PROVINCIA QUOTIDIANO DI CREMONA
 
20-01-2013 - PROVINCIA QUOTIDIANO DI CREMONA
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

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