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Eventi e news 2013/A Cascina Barosi la 'maratona' delle imprenditrici di Confagri Donna Lombardia

 

 
"Dobbiamo trasformare Expo 2015 in una grande occasione per proporre la nostra agricoltura come modello: per qualità e sicurezza delle produzioni, e per capacità di veicolare non solo il made in Italy, ma più in generale quell’Italian Style così apprezzato e copiato ovunque. Oggi il ‘mercato parallelo’ dell’italian sounding può contare su un fatturato di 60 miliardi di euro all’anno: una cifra che rappresenta sia il peso della contraffazione, sia gli straordinari margini di crescita che abbiamo davanti se sapremo far conoscere sempre meglio il valore aggiunto che solo il vero made in Italy porta con sé". Dunque, agroalimentare insieme al turismo (e dunque territorio, cultura, produzione), come possibili e naturali locomotive di un Paese nel quale il manifatturiero arranca sotto i colpi della crisi.
 
E’ la direzione indicata da Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Milano-Lodi-Monza e Brianza, e delegato nazionale di palazzo della Valle per Expo 2015, ospite di Cascina Barosi ad Annicco per la quarta tappa della ‘Maratona delle imprenditrici verso Expo 2015’ promossa da Confagricoltura Donna Lombardia.
  
 
Il programma di visite guidate ad aziende agricole condotte da imprenditrici che si distinguono per attività ed assetti innovativi all’avanguardia, ha fatto tappa il 22 marzo all’impresa guidata da Benedetta Rospigliosi. Indirizzo zootecnico cerealicolo, con allevamento di vacche da latte e coltivazioni di mais, erba medica e loietto; duecento frisone con relativo bestiame di rimonta e tutto il latte conferito a Latteria Soresina, fattoria didattica accreditata da Regione Lombardia, negli ultimi anni Cascina Barosi – medaglia d’argento all’ultima edizione del concorso nazionale ‘Nuovi fattori di successo’ – ha puntato in misura crescente su diversificazione e sostenibilità ambientale (pannelli di solare termico, impianti fotovoltaici ed un impianto di biogas il cui calore viene recuperato attraverso una rete di teleriscaldamento aziendale). Impresa ‘rosa’ che coniuga al meglio tradizione ed innovazione, e nell’ormai collaudato impegno di fattoria didattica trova lo strumento ideale per comunicare l’agricoltura, la storia dei suoi prodotti ed i suoi valori. Dunque, una meta obbligata per la Maratona lanciata dalla presidente di Confagri Donna Lombardia, Gabriella Poli, che nell’occasione ha anche presentato le altre sei tappe dell’iniziativa già programmate fino al 18 ottobre.
 
Tra gli ospiti della mattinata, oltre a Boselli, la dirigente regionale Stefania Tamborini, che guida la struttura ‘attrattività e promozione delle produzioni’ della direzione generale agricoltura.
"Quella del 2015 sarà un’opportunità molto importante per la promozione del nostro territorio e dei suoi prodotti" ha sottolineato Tamborini. "Per questo come Regione siamo impegnati anche nell’attivazione di una rete territoriale fra tutti i soggetti potenzialmente interessati, incluse ovviamente le aziende agricole". A fronte di un afflusso di visitatori stimato in 20 milioni di persone durante i sei mesi della ‘kermesse’, il tema dell’educazione alimentare si confermerà come uno dei leit motiv della campagna promozionale, e di una strategia di partnership che coinvolge – tra gli altri – l’Università Bicocca, il Museo della scienza e della tecnologia di Milano, e l’istituto zooprofilattico di Brescia.
 
"L’Expo di Milano è una sfida da vincere nell’interesse stesso dell’Italia e della sua economia", ha concluso Boselli. "Già ora i Paesi iscritti sono 125, e si arriverà oltre i 160; da parte degli operatori esteri si registra un crescente interesse, le iniziative sul tappeto sono molte. Quello che ancora oggi latita, invece, è il necessario lavoro di coordinamento. E’ necessario che Regioni e Camere di commercio ‘tirino le fila’ dei progetti per ottimizzare l’impiego delle risorse disponibili. Scarse e – dunque – da non disperdere".
 
 

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